1. Quali sono i principali obiettivi dell'iniziativa messa in campo?
Informazione e formazione.
2. Quali sono state le modalità e i tempi di realizzazione? Descrivetene brevemente le fasi.
Per-corsi con più incontri (uno al mese per diversi mesi) con attività che ci hanno permesso di partire dalle consapevolezze esistenti per poi giungere ad una conoscenza più approfondita.
3. Quali sono stati gli attori (in ambito ecclesiale, istituzionale, medico-scientifico) coinvolti nella progettazione e nella realizzazione?
Tutti gli Uffici di Curia, in particolare i sacerdoti, i religiosi, gli psicoterapeuti, i pedagogisti, gli assistenti sociali, avvocati e magistrati.
4. Chi sono stati i principali destinatari?
Operatori pastorali, docenti sia di religione che di altre materie e operatori in ambito sociale.
5. Quali output concreti (in termini di sensibilizzazione, conoscenza, consapevolezza, utilità) avete potuto osservare?
Su tutto il territorio diocesano e nei vari ambienti: religioso, sociale, scolastico, amministrativo si sono attivate reti di collaborazione che stanno permettendo un lavoro sinergico per la tutela e la protezione dei minori e delle persone vulnerabili.
6. È prevista una prosecuzione dell'iniziativa/progetto?
Sì. La Diocesi sta realizzando un GREST diocesano che prevede un per-corso formativo con gli animatori con i quali tratteremo il tema dell’abuso e della tutela. Nello svolgimento dei GREST, che si terranno in 15 Comuni per un totale di 57 Parrocchie, gli stessi bambini e adolescenti saranno i protagonisti di attività che tratteranno il tema della tutela.
Infatti la Chiesa di Caltagirone, d’intesa col Comitato Diocesano per il Giubileo e il Servizio di Pastorale Giovanile, grazie all’entusiasmo, allo studio e al lavoro competente dell’Equipe Diocesana Grest, in occasione dell’Anno Santo 2025, ha realizzato il Sussidio GrEst dal titolo “Elpìs e la carovana degli esploratori”, col desiderio di offrire un valido strumento educativo a supporto e da stimolo per tutte le nostre realtà educative, associative e parrocchiali che intendono progettare e promuovere una proposta educativa per bambini e ragazzi, giovani e famiglie.
“Elpìs” dunque è un progetto educativo strutturato attorno ad un particolare tema formativo che è la Speranza e intende promuovere la qualità della formazione e l’attualità e pertinenza delle tematiche connesse e delle sfide legate alle nuove generazioni.
Inoltre, per il prossimo anno, con la Caritas Diocesana, attenzioneremo la formazione dei centri d’ascolto delle suddette Parrocchie.