Una pastorale della custodia con un equilibrio adeguato e trasparente tra vicinanza e distanza insieme a una rispettosa e responsabile flessibilità tra delimitazione e apertura, sono il primo e fondamentale aspetto che i responsabili e i coordinatori sono chiamati a promuovere nelle esperienze estive parrocchiali, vicariali e/o diocesane.
Il Grest o i campi per le tante responsabilità che implicano, vedono coinvolti i responsabili in una serie di ruoli che chiedono attenzioni disparate, ma non opzionali: di carattere organizzativo, programmatico, anche disciplinare, e sempre però in un contesto e con un fine educativo e pastorale e quindi sempre dentro la cura di una qualità relazionale, a tutti i livelli. E anche quando le relazioni sono ricche, promettenti, consolanti, restano comunque esigenti.
Ai responsabili è chiesto di curare sempre e comunque la qualità delle relazioni mettendo come spinta dell’esercizio della propria responsabilità la lealtà ai minori e alle famiglie, che si affidano alle nostre realtà, insieme ad uno sguardo vigile, che chiama ad essere custodi dei piccoli, come pupilla dell’occhio di cui ci parla la Scrittura.
Il Servizio tutela minori insieme alla Pastorale giovanile ha organizzato un incontro martedì 8 Aprile 2025 per illustrare le buone prassi.
A questo link https://diocesipiacenzabobbio.org/buone-prassi-estive-di-tutela-per-una-comunita-educante-sicura/ il materiale che è stato fornito.