È stato presentato venerdì 7 novembre 2025 il primo diploma interdisciplinare a livello nazionale di safeguarding, promosso dalla Sezione San Tommaso d’Aquino della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale in collaborazione con il Servizio Nazionale per la tutela minori e adulti vulnerabili (SNTM) della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), con la Conferenza Italiana dei Superiori Maggiori (CISM) e con l’Unione delle Superiore Maggiori d’Italia (USMI).
Il corso fornisce agli iscritti conoscenze e competenze di base sulla tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, abilitandoli a costruire adeguate strategie di prevenzione e di contrasto agli abusi.
Dopo aver presentato nozioni sul fenomeno degli abusi, sui vari attori coinvolti e sui risvolti situazionali, il percorso formativo cercherà di elaborare un modello preventivo di safeguarding, capace di promuovere in ambito pastorale il rispetto della dignità, la realizzazione dei diritti e la salvaguardia del benessere psicofisico dei minori e degli adulti vulnerabili.
“È il primo corso che vogliamo lanciare e desideriamo che diventi un modello replicabile in tutte le altre Facoltà teologiche presenti nel nostro Paese – ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione la presidente Chiara Griffini - . Crediamo molto nel generare un approccio transdisciplinare: dal diritto alla psicologia, ma anche offrire formazioni laboratoriali che consentiranno ai corsisti di applicare quanto appreso nei loro contesti di professione o di attività di volontariato educativo e sociale”.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Pontificia Facoltà Teologica alla pagina https://pftimsantommaso.it/diploma/
In allegato la brochure con il programma